Si sente tanto parlare tanto di Infiltrazioni, ma di cosa si tratta realmente?
L’infiltrazione è uno strumento fondamentale del Medico Fisiatra per il trattamento di molte patologie osteoarticolari, come l’artrosi, le tendiniti, le borsiti o le artriti non infettive.
Quando parliamo di Infiltrazione intendiamo l’iniezione di una sostanza o di un farmaco in un punto del nostro organismo ben preciso, che sia un’articolazione, una borsa, un tendine.
Tra i farmaci impiegati nelle infiltrazioni troviamo il cortisone, che a basso dosaggio riduce l’infiammazione, e l’acido ialuronico, utile per “lubrificare” ad esempio le articolazioni artrosiche.
In determinati casi però, quando serve raggiungere un punto molto piccolo o molto profondo del nostro organismo è necessario servirsi della guida ecografica che consentirà al Medico di monitorare in ogni momento il tragitto dell’ago.
Dunque, associare la tecnica ecografica con la tecnica infiltrativa è importante per evitare procedure grossolane, per garantire elevata precisione al Medico, risparmiando dolore inutile al paziente.
L’Artrosi, anche nota come Osteoartrosi (OA) è una malattia cronico-degenerativa che colpisce prevalentemente le articolazioni portanti, soprattutto ginocchia, anche, colonna cervicale e lombo-sacrale.
È caratterizzata da lesioni a carico di:
Queste lesioni sono accompagnate da infiammazione dell’articolazione stessa, che quindi potrà risultare calda, dolente al movimento e a volte anche gonfia.
È importante sottolineare che nella maggior parte dei casi il trattamento indicato non è la chirurgia, ma piuttosto il trattamento conservativo stabilito dal Medico Fisiatra che farà una valutazione globale del paziente, una valutazione dell’articolazione interessata e della limitazione funzionale conseguente.
Sulla base di ciò, potrà prescrivere:
L’insieme di tutti questi trattamenti aiuterà la persona a raggiungere e a mantenere un’ottima qualità di vita.
Quando invecchiamo si verificano nel nostro organismo molti cambiamenti che sono causa di un aumento del rischio cadute e possono provocare traumi e fratture, condizionando la qualità di vita della persona e della sua famiglia.
Quali sono le cause più frequenti di caduta?

Impegnarsi in almeno 150 minuti di attività fisica moderata e guidata ogni settimana comporta una riduzione significativa del rischio di mortalità per tutte le cause.

Attraverso una buona illuminazione, specialmente negli ambienti notturni; sostituendo in bagno la vasca per il rischio di scivolare; eliminando i tappeti e fili lunghi dal pavimento.

È consigliato un ricco apporto di frutta e verdura, limitando gli alimenti che contengono elevate quantità di zuccheri, sale e grassi saturi.

Molte ricerche hanno dimostrato che la partecipazione ad attività culturali e a iniziative che promuovano l’espressione della creatività siano spesso associate a miglioramenti della salute mentale.
